Elena, la più antica famiglia vinaia di Montecarlo

La famiglia di Elena Carmignani, produttrice di vino, è una delle più antiche di Montecarlo, attivi dal 1386 si sono tramandati questa passione di generazione in generazione.  Otto ettari di vigna danno buoni bianchi e rossi da vari vitigni: trebbiano,vermentino,malvasia bianca, roussanne, semillion Per il Montecarlo bianco DOC rossi: sangiovese, canaiolo, syrah, merlot, cabernet, ciliegiolo e altri vitigni per la IGT che, diversamente dai DOC, hanno un disciplinare meno rigoroso e permettono di aggiungere creatività e gusto nella produzione.

Lorenzo: il farro è il suo mestiere.

Lorenzo è produttore e venditore di farro della Garfagnana, presidente del consorzio del farro igp; uno insomma che di farro se ne intende. Raccontato della sua azienda, della sua terra, e dalle sue parole traspare quanto la coltivazione di questo prodotto sia vanto per questo territorio ricchissimo di prodotti alimentari sani, coltivati e prodotti con quella lentezza e quella passione che rende le cose.. buone.

Il castagnaccio, torta di neccio

Cosa ci vuole(per 4 persone)

400 gr di farina di neccio, 500 gr di acqua, 30 gr di gherigli di noci spezzettati, la scorza di un arancia (solo la parte gialla) a pezzi, rosmarino, olio EVO, sale

Come si fa
Aggiungere alla farina poco alla volta l’acqua e un pizzico di sale. Amalgamare e versare in una teglia rotonda in uno strato alto cm 1,5, irrorare la superficie con un filo d olio, cospargere le noci, i pezzetti di rosmarino, e la buccia dell’arancia. Infornare per 40 minuti a 200 gradi.

La torta d’erbi di Maura

La torta d’erbi è la torta tradizionale di santa Zita, santa cara ai lucchesi, co-patrona di Lucca, delle casalinghe, dei guardarobieri e dei fornai. Viene celebrata in città il 27 aprile con mostre e mercatini floreali dislocati in varie piazze del centro storico. Per le strade il profumo dei fiori si fonde a quello delle torte d’erbi, preparate nelle case.

Qui vi proponiamo la ricetta insegnataci da Maura, una lucchese doc e abilissima cuoca.

Cosa ci vuole 

Raccolte di stagione

 

È bello poter raccogliere con le proprie mani i frutti della terra e del mare.
Ma ci sono delle regole da rispettare, per la tutela dell’ambiente, dei prodotti, e per il rispetto dei diritti di tutti i “raccoglitori”. Per la raccolta dei funghi così come dei mirtilli, per la pesca in acqua dolce, così come per quella in mare di pesci ed arselle.
Semplici regole, patentini dalla rapida acquisizione, grazie ai quali si è liberi di contribuire, con un utilizzo sostenibile, alla salvaguardia delle nostre terre.