il Museo del castagno

Museo del Castagno

Il Museo del Castagno è stato allestito da alcuni volontari per testimoniare l´importanza che il castagno ha avuto nella zona della Valle di Roggio. La coltura del castagno è infatti documentata in questa zona sin dall´alto medioevo: nel 1985 è stata ritrovata una pergamena dell’ 828 che testimonia la coltivazione del castagno per scopi alimentari a Colognora.

Parco Fluviale Urbano

La piana di Lucca, di natura alluvionale, è molto ricca d’acqua e, nonostante le recenti modifiche urbanistiche, presenta ancora, in ampie zone, traccia della fitta rete di canali che l’ha caratterizzata sin dai tempi più antichi.

In alcuni Statuti delle Comunità locali e di monografie di scrittori lucchesi come “Le pratiche della campagna lucchese” (1846) del marchese Antonio Mazzarosa, si fa riferimento alla coltura dei fagioli e si elencano anche un discreto numero di varietà.

Padule di Sesto

Nella zona sud di Lucca, una piccola pianura alluvionale attraversata dal canale scolmatore “Rogio” è quanto rimane del lago di Sesto che fu, fino al XIX, il secondo lago della Toscana su cui si aggregavano le piccole attività economiche caratteristiche di pesca, caccia, raccolta e lavorazione delle piante acquatiche.

il pesce “povero” nella cucina di Federica

Nel 2009, ci siamo trasferiti a Viareggio dalla Garfagnana, volevo comunque occuparmi di cucina e aprire un ristorante mio dove proporre la cucina imparata “di la dalle Apuane” e quella del mare, che ancora non conoscevo. Ho avuto la fortuna di incontrare persone che mi hanno aiutato a intraprendere questa strada, in special modo devo ringraziare i ragazzi delle lampare, pescatori che usano queste imbarcazioni originarie del sud e “naturalizzate” viareggine. Loro mi hanno portato tanti prodotti, mi hanno insegnato come li usano.