Settembre, il vino nelle formelle della cattedrale di Lucca
Bevendo gli uomini migliorano:
fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici.
(Aristofane 450-388 a.C.)
Bevendo gli uomini migliorano:
fanno buoni affari, vincono le cause, son felici e sostengono gli amici.
(Aristofane 450-388 a.C.)
Se il cittadino non va in campagna... ci sono i mercati contadini!
A Lucca sono ben tre, nel centro storico e nel sito storico del Foro Boario, appena fuori Lucca, all'ingresso del parco fluviale e una vacanza non può dirsi tale se non si assaggiano i sapori e le ricette locali.
Vigneti con filari fioriti di "vagabonde", oliveti dove si possono raccogliere i mitici "erbi" per preparare docli e zuppe della tradizione, orti dove crescono fianco a fianco, in una virtuosa alleanza "allontanainsetti", carote e cipolle, pomodori e basilico, aglio e melanzane, lattuga e ravanelli oltre a tagete, nasturzi ed tanaceto in un presagio di gustose e coloratissime insalate!
Mercoledì pomeriggio in piazza san Francesco, si tiene ogni settimana il mercato contadino biologico Mercoledì Bio, l'unico mercato completamente bio della provincia di Lucca.
Piccolo ma ben rifornito, al mercato non manca niente, se volete conoscere i prodotti locali e di stagione, una passeggiata al mercato e quattro chiacchiere con i produttori, vi aiuteranno senz'altro.
Il sambuco è un arbusto molto diffuso in Italia negli ambienti ruderali, boschi umidi, rive di corsi d’acqua dove cresce spontaneo dal mare alla media montagna. Lungo il Serchio e nei boschi della Piana di Lucca si trova frequentemente a fine primavera in generose fioriture.
Le foglie composte sono di colore verde scuro, i fiori in grappoli di piccolissime corolle dal profumo intensissimo, già percettibile a distanza.
Grazie alla sua semplicità, il buccellato è un dolce molto versatile.
In inverno, con l'aggiunta di noci, si ha una versione più calorosa dal sapore pieno e aromatico.
In Primavera le prime fragole si sposano perfettamente all'aroma dell'anice e, con un po' di panna, voilà il capolavoro è fatto.
Le fragole contengono molti importanti elementi nutritivi, calcio e magnesio, vitamina C e potassio, ma sopratutto fanno tanta allegria e hanno il sapore della primavera. L'aggiunta di alcuni di questi frutti completa piatti semplici dando una nota particolare e fresca.
Per illustrare la prodigiosa memoria di cui si dice fosse fornito Dante Alighieri si cita sempre una storiella.
Una sera, metre se ne stava seduto in piazza Duomo (al n° 54, una lapide indica il "Sasso di Dante") a Firenze passò uno sconosciuto che a bruciapelo chiese: "Qual'è il boccone più squisito?" e Dante pronto: "Un uovo".
Passò un anno. Dante si ritrovava seduto al solito posto e lo sconosciuto passò nuovamente e nuovamente chiese "Con che?". E Dante pronto: "Col sale".
Frappe, cenci, chiacchiere, bugie, rappe, frappole, galani, frittole, cròstoli. Non c'è Carnevale senza questo versatile e croccante dolcetto.
Il nome cambia e con il nome alcuni piccoli particolari che identificano le varianti regionali, ma la ricetta è molto simile e unica l'allegria che questi dolcetti portano sulle tavole in ogni ora del giorno, dalla colazione all'after hour.
Rettangolari, lunghe, annodate, sottili o corpose, sempre friabili e croccanti e spolverate di abbondante di zucchero a velo.